• 26 Giugno 2020
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  • by Leandro Bronte
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La depressione è stata considerata il male di questi tempi, che insieme ai disturbi d’ansia sono ormai normalità, che però influiscono negativamente sulla nostra vita.
La depressione è un disturbo dell’umore, che può influenzare come pensiamo,come ci sentiamo e normali attività come dormire,mangiare e lavorare.
L’ansia quando si presenta, spesso causa una tale agitazione, da ridurre la nostra capacità di agire e vivere la nostra esistenza,può diventare col tempo invalidante, e col tempo trasformarsi in un serio problema mentale.
L’ansia può manifestarsi con attacchi di panico, fobie e paure sociali.
Secondo l’Associazione degli psichiatri americani,la depressione è caratterizzata da un profondo senso di angoscia per attività che di solito danno piacere.
I sintomi più comuni sono:senso di disperazione e inutilità, perdita d’interesse per le attività sociali,perdita d’appetito, insofferenza e irritabilità, stanchezza, apatia, dolori inspiegabili, pianto e collera, incapacità di concentrazione,eccessivo sonno o insonnia,pensieri suicidi,sbalzi d’umore,perdita d’interesse per il sesso.
Le cause della depressione sono attribuite a dei cambiamenti nella chimica cerebrale,causati da ereditarietà,
o cambiamenti nei livelli ormonali, particolari condizioni mediche, stress, lutto, situazioni difficili o abuso di sostanze.
Solitamente il trattamento della depressione include una psico terapia ma anche la somministrazione di psico farmaci, che possono generare effetti collaterali come nausea, diarrea, agitazione, insonnia, cefalee, diminuzione del desiderio sessuale.
Alcuni ricercatori dell’Università di Buffalo hanno scoperto che l’uso del cannabidiolo (CBD) può aiutare a stabilizzare l’umore e trattare la depressione.
Alcuni disturbi d’ansia sono caratterizzati da sintomi che compaiono improvvisamente e possono diventare talmente cronici da sconvolgere la nostra vita a causa di:dolore toracico, senso di soffocamento, tachicardia, incapacità di rilassamento, tensione muscolare, scarsa concentrazione, traspirazione, disturbi di stomaco.
Le cause dei disturbi d’ansia possono includere: caffeina, storia familiare d’ansia, malattie genetiche, paure, infermità, situazioni stressanti.
La maggior parte dei medici anche qui prescrive psico farmaci per il trattamento dell’ansia.
Ma recenti studi hanno dimostrato che gli antidepressivi aumentano il rischio di suicidio tra gli adolescenti e i giovani fino ai ventiquattro anni di età.
Altri studi clinici ed epidemiologici invece indicano nel CBD elementi che possono rivelarsi utili nel trattamento di varie condizioni associate all’ansia,tra cui: depressione,disturbo ossessivo compulsivo, attacchi di panico, stress post traumatico,paure sociali (fobia).
Come gli psico farmaci anche il CBD può influire sulla serotonina aiutando le cellule celebrali ad aumentarne i segnali e quindi contribuendo ad alleviare l’ansia e migliorare l’umore.
Benché chiunque possa usare il CBD per trattare la depressione e l’ansia, poiché non vi sono effetti collaterali, anche perché è un farmaco del tutto naturale, è opportuno consultare un medico specialista o terapeuta se sì è incinta o si soffre di altre malattie, sopratutto se si sta pensando di passare dai farmaci convenzionali che si stanno assumendo all’olio di canapa a base di cannabidiolo (CBD).