• 23 Maggio 2020
  • Notizie
  • by Leandro Bronte
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Di solito andiamo dal fruttivendolo ed al supermercato, per trovare tutto quello, che necessita per mangiare.
Oggi invece abbiamo iniziato a raccogliere i frutti del nostro orticello, e la spesa l’abbiamo fatta raccogliendo con le nostre mani, ciò che ci serviva.
Senza nulla togliere ai fruttivendoli ed i supermercati,che svolgono un servizio importante, non c’è paragone nel coltivarsi un orto e raccogliere i frutti del proprio lavoro.
Certo se l’orto è biologico il sapore migliora, ma anche l’aspetto morale dà un sapore diverso.
Infatti la soddisfazione di coltivare qualcosa con le proprie mani non si può descrivere.
L’odore della terra e degli ortaggi coltivati, l’aria fresca e pulita della campagna, lo stare insieme a bambini ed amici a trascorrere un pò di tempo lontano dallo stress e dall’inquinamento, anzi sapere di far risparmiare all’ambiente un costo, regalano a quei prodotti un valore incalcolabile.
Noi siamo tutti figli di una società industrializzata, che ha dimenticato le origini agricole della nostra economia e di un vecchio modello di sviluppo.
Siamo cresciuti in una società che si vergognava di sporcarsi le mani con la terra,dove le mamme consigliavano alle figlie di trovare marito, tra chi lavorava nell’industria, considerando i contadini villani nel senso dispregiativo della parola.
Noi invece siamo orgogliosi delle nostre tradizioni agricole e per di più vogliamo insegnare ai nostri figli che non c’è da vergognarsi a sporcarsi le mani nella terra.
Noi non siamo contrari al progresso ed alla tecnologia, e neanche a telefoni e computer,ma vorremmo che nostro figlio uscisse di casa, per stare all’aria aperta, giocasse con la natura per imparare a rispettarla, che non pensasse che le fragole crescono sul bancone del fruttivendolo.
Oltretutto far giocare i bambini con un orto non solo insegna il valore ecologico del cibo,ma garantisce uno standard di salute e di crescita psicofisica, che non si può paragonare a chi rimane ore interminabili chiuso a casa perdipiù davanti la TV o il pc per troppo tempo, come purtroppo è accaduto purtroppo durante la quarantena causata dal covid 19, ma succede sempre più spesso per lo stile di vita che un pò tutti abbiamo intrapreso.
D.M.