• 27 Aprile 2020
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  • by Leandro Bronte
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Vado al negozio specializzato in prodotti per l’agricoltura, per trovare un prodotto contro un parassita, che ha attaccato una nostra coltivazione.

Avete qualche prodotto biologico? Chiedo.
Non vorrei usare prodotti chimici sintetici.

Si li abbiamo.Mi rispondono.
Ma non ti conviene, costa troppo.
Il negoziante mi sconsiglia un prodotto, che lui stesso venderebbe.Strano, penso.
Perché non dovrei usare quel prodotto biologico? Mi domando.

Ti costa troppo ed è molto difficile ottenere un buon risultato, cioè a dire estinguere il problema dei parassiti.
Ti conviene prendere questo prodotto chimico-sintetico, che costa poco e risolvi il problema, mi dice il negoziante con tono convincente.

Ma perché quanto costa il biologico? chiedo.
Caro,molto caro e poi dovresti usare anche degli insetti antagonisti, che dovremmo ordinare, e non sappiamo quando arriveranno e nel frattempo i parassiti si moltiplicheranno.Mi dice il negoziante.

Ma gli insetti antagonisti sono dei predatori di questi parassiti, e creerebbero un equilibrio naturale all’interno del campo coltivato. Dico io.
Si ma ne servono tanti e non sappiamo bene se funzionano,mentre con pochi euro spruzzi questo prodotto chimico, ed ammazzi tutte insiste il negoziante.

Ma non voglio ammazzare tutte cose, semmai allontanare o ridurre la presenza di questi parassiti, che mettono a rischio la nostra coltivazione, dico io.
E poi chiedo: ma quanto tempo dura l’effetto di quel pesticida chimico sintetico? E che rischi ci sono per animali e persone?
Mi risponde il negoziante: Ah, bisogna spruzzare il prodotto ogni 15 giorni, e stare molto attenti a persone ed animali, perché si rischia di finire in ospedale in caso di contatto o ingestione.
Inoltre se usi la chimica sintetica non avrai bisogno di comprare insetti antagonisti o altro. Spendi pochi euro e te ne esci.

Continuo a domandarmi come mai il negoziante volesse convincermi, a comprare questi pesticidi sintetici, ed ancora non mi sono dato una risposta.
Forse non sono preparati sull’argomento biologico, o forse guadagnano più con la chimica sintetica, o forse sono cosi abituati a questi metodi, che loro stessi non credono ad un diverso modello di agricoltura naturalistica.
Confesso che per un attimo sono stato tentato di comprare quella bottiglia di pesticida sintetico, ma solo per un attimo, perché ho pensato, che noi stiamo portando avanti una battaglia come tanti altri nel mondo, grazie al cielo.

Ed infatti ho comprato quel prodotto biologico, ed ho ordinato gli insetti antagonisti.
Noi abbiamo un sogno.
Vogliamo dare un piccolo contributo a salvare il pianeta, ed i pesticidi chimici sintetici sono una delle prime cause di inquinamento.
Quel prodotto biologico lo abbiamo già usato,e adesso aspettiamo gli insetti antagonisti, che dovrebbero creare un equilibrio naturale,duraturo nel tempo, e non essere ripetuto ogni quindici giorni.

Forse perderemo il raccolto,forse no,ma dovessimo o meno riuscire a salvare le nostre piante,sapremo che abbiamo fatto il nostro dovere nel rispettare la natura,e soprattutto se riusciremo, sapremo che quello che mangeremo, non avrà residui di questi prodotti chimici sintetici, le cui conseguenze sull’organismo umano sono quanto meno controverse.
D.M.