• 14 Maggio 2020
  • Notizie
  • by Leandro Bronte
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Oggi un gesto di un militare dell’ Esercito italiano mi ha colpito per la sua umanità.
Eravamo sul lungomare di Gela per una passeggiata con mio figlio Elio, che non indossava la mascherina.
In realtà io stesso avevo letto su un decreto Legge, che per i bambini al di sotto dei 3 anni non fosse obbligatorio indossare la mascherina.
Premetto che la mascherina io la indossavo, e quella di mio figlio la tenevo in tasca, perché eravamo stati in spiaggia, a fare una bella passeggiata, e stavamo tornando a casa.
Visti i militari ed una pattuglia della Polizia di Stato, impegnati in un posto di blocco proprio sul bordo della strada, che stavamo attraversando,mi è venuto spontaneo, chiedere se fosse obbligatorio, far indossare la mascherina ai bimbi.

Il militare molto gentilmente mi ha risposto, che secondo lui sarebbe necessario far indossare la mascherina anche ai bambini, perché questo virus è molto pericoloso.
A quel punto ho preso la mascherina è l’ho messa al volto di mio figlio,che non ha opposto resistenza,come di solito capita per il fastidio che comporta.
Il militare ha osservato la scena, e si è strappato di dosso quello stemma del tricolore, che si attacca alla divisa, regalandolo al bambino.
In fondo è stato un piccolo gesto,ma di grande valore,che sta a simboleggiare,che questi uomini e donne delle forze dell’ordine di ogni arma stanno combattendo ogni giorno “una guerra” contro questo nemico invisibile.
E soprattutto in questo momento in cui i controlli sono più complessi,bisogna dare atto della difficoltà, che avranno tutte le forze dell’ordine a contenere la marea umana,che sta ritornando alla vita normale, come se niente fosse accaduto.

Anche perché dobbiamo ammettere,che stiamo uscendo tutti senza più le precauzioni degli ultimi mesi,sia per le nuove norme, e sia perché non sopportavamo più di stare a casa.
Il ruolo delle forze dell’ordine non deve essere semplice, sia per i rischi e lo stress che subiscono, e sia perché non deve essere facile mantenere la calma e l’umanità di fronte a questa situazione.
Noi perciò ringraziamo tutte le forze dell’ordine tramite questo militare dell’Esercito italiano, che questa sera mi ha emozionato con un semplice grande gesto,che rimarrà impresso di sicuro nella memoria di un bimbo,che come tutti i bimbi come ricorderanno questi tempi del corona virus.
D.Melfa